Bollicine Categoria, Degustazioni, Enoesperienze

Il Franciacorta incontra gli Spigaroli: un’idilliaca combinazione culinaria

Un lunedì pomeriggio all’insegna dei salumi dei F.lli Spigaroli tipici della provincia di Parma e delle bollicine bresciane. Un incontro che ha lasciato il nostro palato in stato di estasi.

sala

Sala di degustazione

L’evento, “Festival Franciacorta e il mondo degli Spigaroli“, si è svolto a Polesine Parmense presso il ristorante “Al Cavallino Bianco” e comprendeva banchi d’assaggi di tante cantine franciacortine, che offrivano in mescita i loro migliori prodotti.

 

 

Franciacorta e “non solo Culatello”

Alle ore 19 abbiamo preso parte alla degustazione guidata di tre Franciacorta in abbinamento con i salumi dei Fratelli Spigaroli, denominata Franciacorta e non solo Culatello. Il tasting si proponeva di abbinare tre calici di Franciacorta con altrettanti salumi rari e pregiati proveninti dall’antico maiale nero parmiggiano.

Franciacorta Villa Crespia “Novalia” Brut & Lardo del Po.

Lardo

Franciacorta Brut e Lardo

La prima combinazione è dominata dagli intensi profumi e sapori del Lardo del Po, prodotto da razze parmigiane di maiali neri. È un lardo dolce, con intensi profumi di rosmarino e salvia; si scioglie in bocca, sprigionando la sua ricca componente speziata. Questa eccellenza culinaria è stata abbinata ad un Franciacorta Novalia Brut di Tenuta Villa Crespia 100% Chardonnay; al naso si riceve immediatamente la potenza dei lieviti e dell’effervescenza, in quanto l’anidride carbonica è un vincolo di profumi e sapori. In risalto si percepiscono i profumi di noccioline, fiori (acacia, biancospino, sambuco) e frutta (pesca bianca, prugna, albicocca) che conferiscono al prodotto una notevole componente minerale, data soprattutto dal sottosuolo tipico del territorio. Il colore è delicato e in bocca spicca la freschezza, l’effervescenza vivace e il sentore di agrumi quali pompelmo e citronella. La tendenza dolce e l’untuosità  di questo salume si abbinano perfettamente con l’acidità di questo Franciacorta.

Franciacorta Monogram Rosè & Salame Antico Spigaroli

Il salume protagonista del secondo assaggio è stato il salame prodotto da maiali neri parmigiani con l’impiego delle stesse tecniche produttive di un tempo, ovvero senza l’aggiunta di conservanti. Ottima stagionatura, evidenziata dalla tipica lacrimatura al taglio del salume, che sta ad indicare la perfetta maturazione della carne. Il sapore schietto e gustoso del salame è stato esaltato maggiormente dall’abbinato con il Franciacorta Cuvée Rosè di Monogram dalla veste color rosa tenue e bollicine finissime. Al naso si percepisce un bouquet estremamente piacevole ed elegante, con profumi di fiori (di lillà e di glicine), di frutta rossa (fragoline e lamponi) e sentori tostati appena percepibili. In bocca è leggermente pungente grazie alle sue bollicine e vengono rievocati i profumi di fragoline e lamponi.

Franciacorta Cà del Bosco Vintage Collection Dosage Zèro 2010 & Spalla di maiale nero

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Spalla di maiale nero

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I tre Franciacorta in degustazione

L’ultimo prodotto rappresentativo della famiglia Spigaroli è stato la Spalla di Maiale nero con una stagionatura di circa 40 mesi. Sapori molto intensi simili al celebre Jamon Iberico. È un salume con l’osso, stagionato per 12-14 mesi in collina, dove si asciuga dall’umidità e infine trasferito nelle cantine accanto al Culatello, in cui riposa fino a stagionatura ottimale. L’abbinamento è decisivo: il Franciacorta Cà del Bosco Dosage Zéro 2010 è stato il fiore all’occhiello della degustazione; prodotto molto particolare, complesso e morbido, dalla veste giallo-dorata e riflessi luminosi.  Effervescenza fine ed elegante. Il profumo è estremamente complesso, grazie ai 4 anni passati sui lieviti; oltre ai sentori di fiori secchi e frutta matura infatti, si percepisce la rosa passita, il miele, i canditi e i tipici profumi di pasticceria. In bocca è fresco, evoluto, persistente, con una leggera sensazione calorica e l’immancabile ritorno ai profumi fruttati.

Sfatiamo quindi il mito del Franciacorta come un vino da abbinare ad aperitivi a base di cibi secchi; il complesso bouquet del vino bresciano si abbinano alla perfezione anche con pasti a base di salumi e piatti grassi.

team

Wineration in compagnia di amici

È stata una giornata all’insegna dell’enogastronomia emiliana e lombarda; la perfetta combinazione tra i salumi della bassa parmense e i il Franciacorta ha evidenziato ulteriormente l’eccellenza agroalimentare italiana e come essa possa esprimesi al meglio abbinando prodotti che, solamente se assaporati insieme, possono denotare ed espletare massimamente le tipicità del territorio di origine.

 

 

 

Bere è un piacere quindi Wine in Moderation!

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