Wineration a Vinitaly - parte I Wineration 13
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Wineration a Vinitaly – parte I

Vinitaly: un evento unico. La fiera di Verona dedicata al settore vitivinicolo rimane tuttora l’avvenimento numero 1 in Italia; addetti ai lavori e appassionati si incontrano con i  produttori per scoprire il vino del futuro e migliorare quello del presente. Per la prima volta al Vinitaly, Wineration vi racconterà l’esperienza in due emozionanti episodi, sperando di aver scovato la perla dell’edizione 2015!

 Emilia Romagna

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Quintopasso e finger food d’autore

Iniziamo il nostro tour dall’Emilia Romagna, terra d’origine di Wineration, precisamente dallo stand di Quintopasso, il nuovo progetto di Chiarli. L’evento era di quelli importanti: la presentazione in anteprima della nuova Cuvee Paradiso, un Metodo Classico frutto dell’unione tra Chardonnay(80%) e Sorbara(20%). Degustata in abbinamento con raffinati finger food, la nuova Cuvee di Quintopasso (abbiamo parlato del rosè qui) ha mantenuto le aspettative nonostante la recente sboccatura che cela ancora il pieno potenziale di questo vino. Perlage finissimo ed elegante: ti conquista. Il carattere del Sorbara avanza a braccetto con la precisione dello Chardonnay; tutto questo fa della Cuvee Paradiso un’altra grande scommessa vinta dalla famiglia Chiarli! Ringraziamo infine Marco Chiesa che ci ha accompagnato durante tutta la degustazione della gamma Quintopasso raccontandoci la vision dell’azienda: da sempre legata al territorio e alla tradizione ma con lo sguardo continuamente volto verso il futuro.

Cuvee Paradiso sarà disponibile da Maggio 2015.

Lombardia

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L’area occupata dai produttori franciacortini

Da amanti delle bollicine quali siamo non potevamo trascurare gli stand della Franciacorta. Quadra con il suo Satèn poco dosato (solo 7 g/l) ci ha fatto scoprire un’altra interessante realtà di questo territorio sempre più in ascesa.

Creare un rosè degno di questo nome non è affatto facile; noi ne abbiamo degustati tanti, ma molti ci hanno lasciato del tutto indifferenti. Ciò non è accaduto presso lo stand di Ferghettina. Il loro Eronero, un Franciacorta rosè 100% Pinot Nero, è un prodotto entusiasmante, di alto livello enologico. Un risultato notevole che comprende l’attenta selezione delle uve e il lunghissimo affinamento: uno dei migliori rosè mai bevuti! Credo di poter dire che Ferghettina è una delle migliori cantine per rapporto qualità prezzo della Franciacorta, una fortuna per tutti gli appassionati.

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L’intera gamma di Lazzari

Dalla famosissima Franciacorta all’ingiustamente poco conosciuta zona del Monte Netto di Capriano del Colle (Brescia) dove, grazie ai vini di Lazzari, si beve divinamente. Wineration ha avuto il piacere di conoscere il giovanissimo vignaiolo Davide, che ci ha presentato l’intera gamma dell’azienda dove abbiamo adorato il Bastian Contrario Capriano del Colle DOC Bianco Superiore. Nasce da uve Trebbiano di Soave in purezza e affina per 12 mesi metà in acciaio e metà in barrique, segue infine un ulteriore periodo di riposo in bottiglia. Diciamolo subito: è un grande bianco; complessità e grande sapidità permettono di tenere testa a tanti celebri “colleghi”. Sicuramente parleremo di Lazzari anche in futuro perchè sono diversi i prodotti di questa azienda che meritano spazio nelle nostre pagine.

Friuli Venezia Giulia

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I vini de I Clivi

Friuli: terra di grandi vini bianchi. Questa fama è stata confermata anche a Vinitaly 2015. Abbiamo voluto assolutamente bere ancora i vini de I Clivi, che abbiamo glorificato in un passato articolo. Non poteva mancare Livio Felluga, una delle reatà più celebri del panorama vinicolo Friulano. Ci siamo anche tolti lo sfizio di provare i vini di Joe Bastianich; il carismatico giudice di Masterchef ha fatto centro con la Vespa Bianca, un blend da 45% Chardonnay, 45% Sauvignon e il 10% di Picolit.

 Puglia

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Anticaia Rosato, una delizia

Scendiamo al sud, in una delle regioni più importanti per la viticultura italiana: la Puglia. Qui siamo ospiti della simpaticissima Francesca Pagano, sommelier AIS e firma di #OHMYWINE, presso lo stand della Cantina San Donaci.

Francesca con Fulgeo

Francesca con Fulgeo

Abbiamo avuto la fortuna di abbinare grandi vini con prodotti tipici della gatronomia salentina. Ovviamente iniziamo con un rosè: Anticaia Rosato Salice Salentino DOP, ottenuto da uve Negramaro e Malvasia. Vino di grande equilibrio olfattivo, godibilissimo in aperitivi a a base dei formaggi tipici pugliesi. Hanno seguito poi tre rossi della tradizione salentina: Pietra Caya Malvasia Nera Salento IGP, Fulgeo Negramaro Salento IGP e Primius Primitivo di Manduria DOP. Tre prodotti che meriterebbero ciascuno un articolo a parte; molto diversi tra loro ma comunque simbiotici. Sono espressione massima di una terra tra le più belle della penisola che grazie ai suoi vitigni autoctoni sarà sicuramente nel prossimo futuro ai vertici qualitativi della produzione nazionale.

Finisce qui la prima parte dell’articolo dedicato a Vinitaly; continuate a seguirci per scoprire di più nella seconda parte! Continua…

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